Un paradiso per sciatori ma anche per escursionisti e appassionati di sport invernali ed estremi: l'altopiano di Asiago con i suoi sette comuni vanta una natura di rara bellezza e una lunga tradizione di ospitalità. Il centro principale è Asiago, ma l'intero altipiano si trasforma un'unica città degli eventi dove si susseguono mostre, concorsi, manifestazioni e concerti. Rinomato per le sue stazioni sciistiche, adatte al fondo e allo sci alpino, l'altopiano si rivela una delle mete più ambite anche per gli escursionisti. Lungo i sentieri della Grande Guerra è possibile andare alla scoperta dell'incontaminata natura del luogo, addentrandosi nei boschi di faggi e maggiociondoli tra i larici e i ciliegi selvatici per salire,
a quote più elevate, nelle abetaie dove regnano incontrastati l'abete bianco e rosso. Ai piedi degli alberi ecco fare la sua comparsa il rigoglioso sottobosco: le felci ed i muschi ma anche gli squisiti mirtilli, il giglio di maggio e persino alcune orchidee. La cascata di ghiaccio a Cima Campolungo, il Salto di granatieri sul monte Cengio, il Forte di Punta Corbin sono solo alcune delle suggestive mete che la località propone al passo allenato degli alpinisti L'altopiano, adatto ad un soggiorno rilassante e piacevole, riserva a chi lo desidera anche le emozioni forti degli sport estremi: si trova qui, sul ponte della Val Gadena tra i comuni di Foza ed Enego il "Salto più alto d'Europa", da affrontare assicurati ad un corda elastica. Non solo bungee jumping, ma anche rafting e hidrobob sulle rapide del Brenta, che scorre ai piedi dell'altopiano. A Val Maron si trova invece la base ideale per gli amanti del volo a vela con parapendio: dai cieli azzurri sopra Asiago si colgono in un solo colpo d'occhio le ricchezze paesaggistiche e naturalistiche dell'altopiano che rivela in ogni stagione la sua peculiare bellezza. E poi, dopo aver faticato sulle piste da sci o lungo le carrarecce di montagna, percorribili anche con la mountain bike, niente di meglio, per ritemprarsi che una cena tipica a base di Asiago e Pennarone, due celeberrimi formaggi dal gusto dolce e aromatico, di patate di Rotzo e di insaccati e salumi prodotti secondo le antiche tradizioni. Non può mancare, prima di lasciare la tavola, il bicchiere della staffa con uno dei distillati di erbe dei sette comuni, Kumetto, Amaro Asiago, Amaro Cimbro o Krenebet.



