Ogni anno, la prima domenica di settembre, Venezia rivive i fasti della Serenissima con un evento di grande suggestione che è divenuto un simbolo della città.
La Regata, le cui origini risalgono al 1315 durante il dogado di Giovanni Soranzo, non è solo un appuntamento di grande richiamo per i veneziani e le migliaia di turisti assiepati lungo il Canal Grande, ma anche l’occasione per portare alla ribalta i campioni della voga alla veneta. La giornata di festeggiamenti, che quest’anno si terrà domenica 3 settembre, si apre con il corteo storico, una sfilata di imbarcazioni del Cinquecento aperta dal caratteristico Bucintoro, la barca di rappresentanza della Serenissima. Il corteo rievoca l’accoglienza tributata nel 1489 a Caterina Cornaro, sposa del Re di Cipro, che rinunciò al trono a favore di Venezia segnando l’inizio del dominio veneziano sull’isola del Mediterraneo. L’entusiasmo del pubblico esplode nelle successive regate, gare suddivise per tipo di imbarcazione, la prima delle quali è quella dei giovani su pupparini, ragazzi dai 14 ai 18 anni di età che si sfidano su imbarcazioni a due remi che mettono in luce le qualità dei futuri campioni. La seconda regata è quella delle donne su mascarete, un tipo di sandalo leggero a due remi così chiamato per l’uso che un tempo ne facevano le prostitute mascherate. A seguire si tiene la regata sulle pesanti caorline a sei remi, che vede la partecipazione dei regatanti esclusi dalla griglia di partenza della regata su gondolini: la potenza dei sei atleti consente a queste imbarcazioni di raggiungere velocità molto sostenute. Si giunge così al momento clou della Regata Storica che si chiude con la sfida dei campioni su gondolini, imbarcazioni leggere a due remi, che richiedono agli atleti particolari doti tecniche e un’ottima conoscenza delle correnti, fattori che spesso finiscono per premiare regatanti ultracinquantenni. Dalla Riva degli Schiavoni alla Punta della Salute e poi risalendo lungo il Canal Grande, le imbarcazioni si sfidano a colpi di remo accompagnate dalle grida del pubblico fino all’arrivo posto all’altezza di Ca’ Foscari davanti alla “machina”, il palco galleggiante che ospita le autorità cittadine davanti al quale si svolgono le premiazioni con la consegna della bandiera rossa, bianca, verde e blu ai primi classificati. Vincere la regata significa entrare tra i grandi sportivi di Venezia, sulla scia di quei miti del remo che con le loro gesta hanno animato le edizioni della Regata Storica degli ultimi cinquant’anni, un evento imperdibile per chi vuole riscoprire la storia di una città da sempre legata all’acqua.
Regata Storica


