Le Gallerie dell’Accademia di Venezia sono state istituite nel 1807 per volontà di Napoleone come corredo didattico per l'Accademia delle Belle Arti.
Inizialmente, oltre ai saggi degli allievi, le Gallerie accolsero anche una collezione di sculture e una raccolta di modelli in gesso di statue antiche.
L’edificio, che in precedenza ospitava il convento e la chiesa di Santa Maria della Carità, racchiude una collezione di opere di eccezionale importanza realizzate tra il 1200 e il 1700 dagli artisti della scuola veneziana.
Tra le opere principali, da citare “l’Incoronazione di Maria” di Paolo Veneziano, la “Crocifissione” di Carpaccio, ma anche capolavori di Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Giorgione (la celeberrima “Tempesta”), Paolo Veronese (“Convito in casa di Levi”), Tiziano Vecellio (“Pietà”), Giovanbattista Tiepolo (“Presentazione di Maria al Tempio”).



