Natura selvaggia e benessere: é questa duplicità a rendere unica Recoaro. Dalle vasche termali si scorgono le guglie delle Dolomiti e nel cielo s'incrociano le rotte del rondone alpino, delle aquile, del falco e del gallo forcello. Persino la flora è singolare qui e si rintracciano specie preglaciali. Ma la fortuna dell'incantevole zona è legata soprattutto alla fama delle sue acque minerali e delle terme. Le prime furono scoperte nel 1600: oggi sono attive nove fonti da cui sgorgano diversi tipi d'acqua una delle quali, la Lora è una vera e propria acqua medicinale. Le terme nacquero invece un secolo più tardi grazie all'acqua miracolosa di Sant'Antonio, ricca di gas, particolarmente apprezzata. Molto frequentata, soprattutto dai nobili austro ungarici e dalla borghesia italiana che veniva qui per "passare le acque", la cittadina si sviluppò con ampi spazi a giardino e architetture libere. Le acque termali di Recoaro hanno diverse proprietà e sono utilizzate per diverse terapie, come la balneoterapia o la fangatura d'ocra, utile per la cura delle malattie dell'apparato locomotore.



