L'itinerario propone la scoperta di alcuni siti archeologici dell'entroterra gardesano e della parte occidentale della provincia di Verona:
si tratta di testimonianze preistoriche, dell'età del bronzo e del ferro, nonché di insediamenti romani e di arte romanica.
Da Garda, si raggiunge la penisola di S.Vigilio ed in loc. Castei sui primi contrafforti a Nord si visitano le incisioni rupestri di M.Bre e M.Luppia, che testimoniano la presenza umana dell'età del ferro fino ai nostri giorni (Pietra delle Griselle e dei Cavalieri).
Quindi si torna a Garda e si sale per Costermano fino a Rivoli dove sono da visitare i resti di un insediamento preistorico e medioevale sulla Rocca. Qualche km. ci separa quindi da Cavaion dove è d'obbligo una visita al Museo Archeologico ed alla vicina zona palafitticola di Cà Nova dove è stato rinvenuto un insediamento dell'età del bronzo.
Per la Sega si passa ora l'Adige e ci si dirige dopo Ceraino fino al Riparo preistorico Soman a sud di Dolcè. Tornati a Domegliara, si prende per Sant'Ambrogio di Valpollicella e si sale alla pieve pre-romanica di S.Giorgio, conservante una artistica chiesa con chiostro e con reperti romani. Da qui si percorre tutta Valpollicella, sostando a S.Floriano per ammirare la pieve romanica. e si giunge a Verona dove si possono visitare il Museo Archeologico del Teatro Romano ed i numerosi monumenti romani (Arena, porta Leoni, ponte Pietra, ecc.).
Ci dirigiamo ora verso la zona sud-occidentale fino a Povegliano dove si trovano il Museo Archeologico ed il sito archeologico della Muraiola.
Prendiamo quindi per Villafranca e Valeggio ritornando sul lago di Garda a Peschiera (lungo il Mincio furono ritrovati numerosi resti di palafitte dell'età del bronzo ).
Anche a Pacengo, nostra meta successiva, in loc. Bor furono recuperate numerose palafitte.
Ed infine eccoci a Lazise con la sua Dogana e con i resti di una galea, per tornare quindi a Garda, nostro punto di partenza.
Lunghezza dell'itinerario: km. 140 circa.



