L'itinerario propone la visita del M.Baldo, vero "Hortus Europa" per la ricchezza di specie floristiche, nei suoi due versanti: quello occidentale, prospiciente il lago di Garda e quello orientale, degradante a balcone sulla valle dell'Adige, per poi proseguire inerpicandosi in Lessinia a visitare il Parco Naturale Regionale. Per la lunghezza del percorso si consiglia di suddividere l'itinerario in due giorni.
Da Garda (67 m.) si prende per Albisano (310 m.), stupendo balcone sul lago di Garda e si prosegue per San Zeno di Montagna (650 m.), paese con caratteristici nuclei storico - architettonici in suggestiva posizione panoramica sul lago. Da qui si scende a Biaza (150 m.), nucleo con tradizionali costruzioni all'interno dell'oliveto, ed a Castelletto (67 m.) sul lago di Garda.
In una decina di km si raggiunge Malcesine (67 m.) dal centro storico raccolto intorno al castello. Qui e' possibile salire sul M. Baldo con la funivia che conduce in due tratti fino ai 1720 m. di Tredes Pin: un "salto" spettacolare e panoramicissimo che fa cogliere nella sua maestosità l'ambiente benacense.
Da Malcesine si torna ora ad Assenza e si sale a Castello di Brenzone (120 m.) dalle costruzioni tradizionali, inerpicandosi nuovamente sul M.Baldo lungo una ripida ed ardita stradina che ci consente di ammirare tutte le fasce vegetazionali della montagna. Si giunge così in Val Trovai (1150 m.), località importante nel contesto della geologia baldense. Tappa successiva è Prada (1000 m.), centro di soggiorno e punto di partenza per escursioni sul Baldo ( una seggiovia consente di salire alle praterie di Costabella, a quasi 2000 metri di quota).
Si prosegue per il caratteristico centro Lumini (695 m.) e si scende a Caprino (250 m.), grosso centro con belle ville ed interessante museo. Si sale ora sul versante orientale del Baldo raggiungendo Spiazzi (865 m.) che consente di effettuare una interessante escursione all'ardito Santuario della Madonna della Corona, ed arrivando a Ferrarra di M.Baldo (850 m.), centro di soggiorno e punto di partenza per escursioni sul Baldo.
Pochi km ci separano ora da Novezzina (1230 m.) in cui è da visitare il notevole Orto Botanico che raccoglie tutte le specie floreali del Baldo. Si prosegue quindi per Novezza e per Pra Alpesina (1400 m.), raggiunta con una panoramica strada militare che ci consente di ammirare anche i resti di postazioni e trincee della Grande Guerra. Si scende al lago artificiale di Pra da Stua (1040 m.) e, successivamente, ci si abbassa in Val d'Adige fino ad Avio (130 m.), con il vicino castello di Sabbionara.
In pochi km., tra i vigneti della riva destra dell'Adige , raggiungiamo Belluno Veronese e Rivalta (130m.) dove attraversiamo l'Adige e siamo a Peri (140 m.). Da qui saliamo ora alla volta della Lessinia lungo la strada che ci porta a Fosse (941 m.), paese posto ai piedi del Corno d'Acquilio.
Vicina è Sant'Anna d'Alfaedo (939 m.) con un interessante museo paleontologico e ricca di cave di lastame calcareo. Scendiamo ora a visitare il grandioso arco naturale del Ponte di Veja (620 m.), posto all'interno di una Riserva e quindi raggiungiamo nell'altra vallata il paese di Molina (581 m.) dove meritano una visita il parco delle cascate ed il piccolo museo botanico.
Ritornati a Sant'Anna d'Alfaedo, prendiamo per Erbezzo (1118 m.) e per il passo delle Fiuttanze (1391 m.) all'interno del Parco Naturale della Lessinia. Da qui una strada raggiunge Malga Lessinia (1600 m.), il M.Castelberto (1753 m.), punto panoramico, e Podestaria (1655 m.), tutte località all'interno del Parco Naturale. Si giunge infine a S.Giorgio (1505 m.), centro di soggiorno e punto di partenza per escursioni nel Parco, scendendo quindi a Camposilvano (1176 m.) dove è d'obbligo una visita al Grande Covolo ed al vicino Museo dei Fossili.
Si prosegue per Velo e per Roverè Mille (1000 m.) dove è da ammirare l'omonima grotta. Infine si scende in pianura per Mizzole e Montorio, raggiungendo la città di Verona (59 m.) in cui e' possibile ammirare il Museo Civico di Storia Naturale molte delle caratteristiche naturali osservate durante l'itinerario.
Da Verona si ritorna quindi a Garda (67.).
Lunghezza dell'itinerario: km 270 circa.



